Enologia

Le mansioni svolte dall’enologo sono molteplici e complesse, e per tale motivo riporto in “ELENCO INDICATIVO DELLE ATTIVITÀ PROFESSIONALI ESERCITABILI DAGLI ASSOCIATI ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE ENOLOGI ENOTECNICI ITALIANI”. Per consulenze inerenti tali mansioni contattatemi

  1. Vinificazione. Comprende tutte le operazioni di vinificazione tradizionali in uso nella zona (in bianco, rosso,rosato), dall’introduzione dell’uva all’ottenimento del vino finito, sino al termine della fermentazione alcolica; nel caso di mosti, mostivini eccetera, per termine delle operazioni si intende l’ottenimento di un prodotto illimpidito e/o adatto alla futura conservazione.
  2. Conservazione e affinamento. Comprende le operazioni atte alla buona conservazione del prodotto, incluse le fasi di affinamento, eventuale fermentazione malolattica e stoccaggio.
  3. Condizionamento e imbottigliamento. Comprende le fasi di preparazione del prodotto fino al condizionamento/imbottigliamento finale, in funzione delle richieste del cliente; rientreranno in tale punto le eventuali operazioni di trattamento, stabilizzazione, taglio, microfiltrazione, e quant’altro ritenuto necessario.                                                                                                                            Nota: la somma dei primi tre punti può portare al completamento di un ciclo di produzione tradizionale, con l’ottenimento di prodotti pronti per la collocazione in un mercato normale.
  4. Tecniche particolari. Comprende le operazioni tecniche volte all’ottenimento di vini considerati prodotti di nicchia o speciali, da collocare in genere sulla fascia di mercato più elevata. Sono da includere in questa sezione le operazioni di vinificazione innovative di una certa difficoltà e impegno tecnico, le consulenze per seguire il ciclo produttivo per rifermentazioni in bottiglia e autoclave (surlì, frizzanti, spumanti), di spumanti metodo classico, vini speciali (liquorosi, passiti eccetera), prove di microvinificazione, ed in generale dei vini ad alto valore aggiunto, anche con durata di processo superiore all’anno. Rientrano nelle tecniche particolari lavorazioni speciali quali l’ottenimento di distillati, la produzione di aceti e quant’altro riferito a prodotti direttamente o indirettamente connessi al settore vitivinicolo.
  5. Organizzazione aziendale. Comprende la fase di gestione produttiva generale aziendale (organizzazione del personale, coordinamento della produzione in funzione delle commesse, rapporti con eventuali altri professionisti, aggiornamento tecnologico di cantina, rapporti con i fornitori, comunicazione, marketing, immagine e commercializzazione, eccetera).
  6. Perizie di valutazione vini. Comprende l’attività di perizia su prodotti vinosi e simili o derivati, effettuata a scopi commerciali.
  7. Perizie assicurative. Comprende l’attività di perizia svolta a scopi assicurativi; comporta la stesura e consegna al cliente del certificato di perizia.
  8. Valutazione su macchinari e attrezzature. Comprende l’attività di perizia su macchinari e attrezzature, siano essi nuovi o usati, volta a valutarne il valore e/o la corrispondenza alle necessità del committente.
  9. Assistenza impiantistica. Comprende l’attività volta alla scelta di nuovi sistemi tecnologici e/o nuove strutture e/o al miglioramento delle attuali.
  10. Contributo economico-commerciale. Potrà essere corrisposta al professionista una somma volta a riconoscere i significativi vantaggi di natura economicocommerciale apportati al committente. Tale somma aggiuntiva potrà essere calcolata o a percentuale sull’incremento di fatturato del cliente o concordata a forfait al raggiungimento di determinati obiettivi. Il sistema di conteggio va inserito e specificato nel contratto “preconcordato”.

 

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